Il 2008 ha di fatto incoronato il marketing non convenzionale come lo strumento “ufficiale” di comunicazione di un dato prodotto o servizio. Seth Godin, parla ormai di “nuovo marketing” in antitesi con il sistema anni ‘60 di concezione del marketing tradizionale: le 4 P, e così via. Occorre ragionare nell’ottica di una azienda nuova a 360 gradi: il nuovo marketing esiste ed è vincente solo se viene contestualizzato in una azienda nuova, che pensa in un determinato modo non solo nell’area marketing. Nella rete, quest’anno hanno funzionato alcuni video anti-convenzionali, ricordiamone uno su tutti: Diesel. L’idea è quella di una azienda e un brand vincente perchè nuovo è il modo di concepire il mercato e nuovo è il modo di pensare l’azienda. Nel video che andiamo a proporre diffuso da Blogguerrillia, possiamo vedere degli estratti dei video che hanno creato più odience e word of mouth nel 2008.
Il marketing virale è uno dei più potenti veicoli per la comunicazione di un prodotto. E’ difficile trovare un’idea veramente vincente, in rete ogni giorno, vengono divulgate tonnellate di video virali che però non hanno nessun successo.
Un video virale non parla direttamente del prodotto, la forza del marketing virale è far arrivare i potenziali consumatori a parlare di un prodotto trasmettendo al proprio network i contenuti virali rilasciati. L’impulso/conversazione derivato si propaga alla velocità della luce nel web e il messaggio della campagna arriva a milioni di utenti. Riassumendo, secondo Wilson, ecco i sei principi fondamentali:
Offre servizi o prodotti gratuiti
E’ facile da trasferire ad altri (amici e conoscenti)
Deve essere facilmente scalabile (crescere o decrescere)
Contiene motivazioni e comportamenti comuni
Utilizza le reti di comunicazione usate attualmente
Approfitta delle risorse degli altri
Se volete approfondire l’argomento, vi consigliamo di leggere “Idea virus” di Seth Godin vero e proprio guru del marketing virale.